Nella vita spesso si comincia da un sogno: il mio si proiettava, quando ero poco più che un bambino, nei primi film sul Kung Fu ed era l’arte spettacolare del “piccolo drago”, il mitico Bruce Lee. Con quelle immagini negli occhi, la curiosità nel cuore e l’adrenalina in corpo attraversavo la città in autobus, due volte la settimana, per apprendere i rudimenti dello Judo nel dojo dell’Università; ai primi allenamenti seguirono le prime gare e le prime vittorie: in trofei organizzati dai Comitati Regionali, ma in particolare due volte nei Giochi della Gioventù Regionali e Interregionali, una volta nel Campionato Cittadino. Nel frattempo avevo conseguito la cintura marrone e mi ero senza dubbio fortificato nel fisico, ma ero lontano dalla costanza e dall’impegno, dalla dedizione all’arte che nascono dalla maturazione della volontà e dello spirito: interruppi lo studio dello Judo per quello del Karate, sotto il pungolo della curiosità risvegliata in me da un caro amico. La mia tecnica era carente nell’uso del calcio e del pugno, me ne ero reso conto dopo alcuni combattimenti, che non erano altro che giovanili dimostrazioni di forza e carattere; seguì un anno di lezione di Karate che mi insegnò certo qualcosa di importante, tuttavia ancora sul versante dell’applicazione immediata e agonistica. Indubbiamente ero lontano, assai lontano, dal conquistare la consapevolezza che le arti marziali si fondano, nella storia ma anche nella vita dell’atleta, su qualcosa di più sottile e di molto diverso: su dei valori mentali e spirituali prima ancora che muscolari. Ma fu il culto di questi ultimi a prevalere nelle mie aspirazioni di adolescente e a condurmi dritto al Body Building e verso il Full Contact, che nemmeno sapevo che fosse di preciso; insomma, mi attraeva il modello del “picchiatore invincibile”. Fatto sta che quando, per una sorta di attrazione irresistibile, ritornai al Karate, mi ritrovai poco elastico e poco agile: il sospetto divenne amara certezza dopo due mawashi geri e due ura ken che mi stamparono sul viso, un argomento che non ammetteva repliche. Cinque anni dopo ero cintura nera. E sono stati cinque anni al ritmo di quattro allenamenti alla settimana a ventotto chilometri da casa.
La dedizione, la passione e l’esperienza fecero sì che il mio desiderio di aprire un dojo finalmente si concretizzasse, grazie anche ad un vecchio amico di body building che mi ospitò nella sua palestra in cui tuttora insegno Karate “Go Ju Karate Jutsu”, Kick Boxing (semi e light contact) e Self Defense (difesa personale).
Attualmente sono VIII° dan di Karate “Go Ju Karate Jutsu” e VIII° dan di Kick Boxing, VIII° dan di Ju Jitsu e Self Defense, Shodan di Judo ho inoltre praticato il Kyusho-Jitsu con i maestri Kline e Jay conseguendone alcuni kyu.
Ho partecipato a diversi stage nazionali ed internazionali, ai quali erano presenti come docenti vari ed importanti maestri tra cui M° Leon Jay (esperto di Small Circle Ju Jitsu), M° Marc Kline (VII dan di Kyuho), M° George Dillman (fondatore del Ryu Kyu Kempo Karate), il compianto Shihan R.V. Pascetta (caposcuola mondiale dell’associazione A.G.K.A.I.), M° G.S. Bartoletti (esperto mondiale di Ju Jitsu e Kobudo – deus ex machina delle arti marziali in Italia), M° Soke Clark (W.J.J.F.), venuto a mancare qualche anno fa, lasciando un vuoto incolmabile nel Ju Jitsu Internazionale, M° A. Niniketo (Ju Jitsu), M° Amir Barnea (esperto in difesa personale e Ju Jitsu – W.J.J.F. di Israele), M° Michael De Pasquale (American Ju Jitsu), M° Walter Meneghini (capostipite dell’associazione A.G.K.A.I. Italia), M° Roberto Baccaro (Responsabile mondiale IAKSA settore arti marziali), ha avuto anche l’occasione di lavorare con un grande maestro di GoJu di Okinawa Shihan Giovanni Di Meglio. In tutte queste occasioni ho cercato di carpire i segreti del loro successo e farne tesoro per le lezioni ai miei atleti.
Nel 2007 festeggiammo il 10° anniversario della nostra nascita: la nostra giovane storia in quel breve ma intenso percorso ha visto crescere piccoli e grandi campioni, sia di Kick Boxing che di Karate. Storie passate, ora siamo vicini al 18° anniversario da quando la mia scuola la Drago Blu Dojo ha visto la luce, grazie a loro i moltissimi campioni che sono passati e che calcano ancora il nostro tatami, tra cui: il sottoscritto, pluricampione del mondo di karate e kobudo, mia figlia Rita (sensei) e più volte campionessa italiana, europea e mondiale sia di karate che di point fighting e mio braccio destro e tutti gli altri miei allievi che hanno portato la nostra scuola ai vertici, in Italia e nel Mondo nel settore Arti Marziali.
Ma un doveroso ringraziamento va sopratutto alla mia meravigliosa e paziente moglie: Antonella che mi ha supportato, sopportato e aiutato a fare crescere tutto questo.
Un importante riconoscimento mi è stato inoltre conferito ai Campionati Italiani I.A.K.S.A. 2008: la nomina a responsabile mondiale I.A.K.S.A. per il settore arti marziali che condivido con vero piacere con il M° Roberto Baccaro 9° Dan e leggenda del karate italiano. Ora ex ma prontamente rimpiazzata con la nomina di responsabile per l’Italia delle nuovissime Federazioni Internazionali (WKS World Karate Society) e WFKSU (World Federation Kenpo Styles United) le quali hanno anche riconosciuto il mio sistema di karate e di self defense. Avendo inoltre la qualifica di Arbitro Internazionale, sia di Karate Kata, di Kickboxing (Point Fighting – Light Contact e Kick Light), mi ha dato l’opportunità di arbitrare campioni di tutte le discipline sopra elencate e conoscerli personalmente avento da loro ricevuto encomi per il mio modo di fare.
- Capo Scuola della Drago Blu Dojo.
- Fondatore del sistema “Go Ju Karate Jutsu”; riconosciuto dalla Federazione IAKSA
- e dalla Federazione WFKSU (World Federation Kenpo Styles United)
- Maestro Nazionale CSEN Karate e Kicboxing
- Fondatore del sistema di Self Defense denominato “Krav Maga Project”
- riconosciuto dalla Federazione WFKSU (World Federation Kenpo Styles United)
- Capo commissione “Giacca Rossa bordata di nero”
- Responsabile per l’Italia dalla WKS (World Karate Society)
- Responsabile Settore Kickboxing per la Regione Veneto (WMAC Europe)
- Ex Responsabile Settore Karate e Martial Arts IAKSA
- Ex atleta della Nazionale IAKSA-ISKA
- Arbitro Nazionale e Internazionale Karate e Kickboxing
- VIII dan Go Ju Ryu e Shito Ryu dalla IBA International Budo Ryu Academy
- VIII dan Go Ju Karate Jutsu e Shito Ryu Karate Jutsu Ajmaa – All Japan Martial Arts Organizations
- VIII dan Karate DBKFS – riconosciuto da International Fellowship of Martial Arts India Branch
- VIII dan Karate e Kickboxing – riconosciuto da WMAC International il 11/6/2019
- VIII dan Karate – Go Ju Karate Jitsu – riconoscuto da “BINAN WEI GEIWO MARTIAL ARTS ACADEMY” e dalla Federazione WFKSU (World Federation Kenpo Styles United)
- VIII dan Shito Ryu Karate Jutsu
- VIII dan Ju Jitsu GoJu Karate Jutsu System
- VII dan Karate Karate Mind Self Defense
- VII dan Karate – Go Ju Karate Jutsu (IASKA)
- VII dan Karate – Go Ju Ryu (IAKSA)
- VII dan Kickboxing (ISKA)
- VII dan Kickboxing (WTKA)
- VI dan Karate – Go Ju Ryu (IAKSA)
- V dan Karate – Go Ju Karate Jutsu (FEKDA)
- V dan Kickboxing – Go Ju Karate Jutsu (FEKDA)
- IV dan Karate (FEKDA)
- III dan Ju-Jitsu – Go Ju Karate Jutsu (FEKDA)
- III dan Karate (AGKAI)
- III dan Kick Boxing (AGKAI)
- III dan – Self Defense
- Shodan – Judo
- 2nd belt – Ryu Kyu Kempo metodo Dillman
- 2nd belt – Small Circle Ju-Jitsu